MUSICA E SCIENZA AL TEMPO DI GALILEO
“Il gran libro della natura sta scritto in termini matematici”: queste le parole di Galileo. Dagli antichi Greci ai teorici medievali e rinascimentali, la musica è sempre stata accomunata alle scienze esatte, sorella della matematica, della geometria e dell’astronomia. Sempre alla teoria greca si ispira la fiorentina “Camerata de’ Bardi”, che inaugura il nuovo “recitar cantando”, mentre in tutta Europa si diffondono le canzoni e le danze italiane. Un quadro insolito e accattivante di musica e scienza tra Cinquecento e Seicento in Italia.
In programma musiche di:
- Giuseppe Zarlino (1517-1590)
- G. Bassano (ca. 1550-1617)
- J. J. van Eyck (ca. 1590-1657)
- Giacomo Gastoldi (ca. 1555-?1622)
- Vincenzo Galilei (ca. 1520-1591)
Con la partecipazione di:
- Gregorio Carraro, Mariagiovanna Fiorentino, flauti diritti
- Valentina Confuorto, flauto diritto e percussioni
Sabato 4 Aprile ore 18.00, CAFFÈ PEDROCCHI
L’incontro è ad invito e chiude il convegno “Le spezie nella storia di Venezia e… di Padova“.
Per le prenotazioni telefonare alla SIEM al numero 049 658516 o inviare una mail ai promotori all’indirizzo siem.padova@libero.it.
PROMOTORI:
- SIEM sezione di Padova
- ERTAItalia
siem.padova@libero.it - www.siem-online.it
ertaitalia@ertaitalia.it – www.ertaitalia.it