Fase finale 8° torneo di dibattito "Palestra di Botta e Risposta" Stampa E-mail

Fase Finale 8° torneo di dibattito "Palestra di Botta e Risposta"

“Palestra di Botta e Risposta” si configura come una vera e propria gara sportiva: ciascun incontro del torneo coinvolge due squadre di 7 studenti e una questione sulla quale le squadre dovranno prepararsi, procontro, per poi confrontarsi. Diversi incontri eliminatori, e una fase di semifinale a eliminazione diretta, formeranno e selezioneranno, infine, le due squadre finaliste per il “titolo” di Magnifico Disputante dell’anno.


Quando:

Domenica 25 maggio 2014, ore 10.30.

Dove:

Auditorium del Centro Culturale

Ingresso:

Ingresso libero

 

 

 

Descrizione:

Collegato al corso di "Teoria della Argomentazione" attivato dal 2001 nella Facoltà di Scienze della Formazione e tenuto dal prof. Adelino Cattani, “Palestra di Botta e Risposta” è un progetto di formazione al dibattito presentato dall’Università di Padova alle scuole superiori della regione Veneto.

Palestra di Botta e Risposta saranno le squadre La navicella dell’ingegno del liceo Pigafetta di Vicenza e I dottori del Curiel del liceo Curiel di Padova che si confronteranno sulla questione: I test d’ingresso, nell’istruzione, sono da abolire?

La squadra del liceo Pigafetta avrà l’onere di sostenere che sono da abolire, la squadra del liceo Curiel, che non sono da abolire.

Ispirato all'idea che la discussione non sia solo un diritto e un dovere, ma anche un piacere, l’obiettivo del progetto “Palestra di Botta e Risposta” è di creare persone consapevoli e libere, coscienti ed autonome in grado di pensare con la propria testa, capaci di sottoporre a collaudo queste loro elaborazioni, capaci di difenderle e capaci di valutare le elaborazioni degli altri.

Epistemologicamente questa formazione si fonda sull’idea che se non ci fosse un’opinione contraria bisognerebbe inventarla, idea patrocinata tra gli altri da W.Leibniz, da J. Stuart Mill e da K. Popper. Da un punto di vista pratico, ilgrave in una discussione non è tanto che  ci siano vizi ed errori (cosa che pare inevitabile finché tutte le persone buone non saranno brave e tutte le persone brave non saranno buone), ma che l’interlocutore non li sappia individuare, smascherare e neutralizzare. Questo è pre-cisamente lo scopo del progetto “Palestra di botta e risposta” che ora si può avvalere per la sua promozione anche del contributo dell'A.C.P.D. — Associazione per la Cultura e la Promozione del Dibattito: incentivare le attitudini utili e le conoscenze necessarie a promuovere le capacità di argomentare e contro argomentare. In una parola incentivare la capacità di discutere, avendo di mira la formazione di un vir bonus bene disputandi peritus.

maggiori info: Palestra di Botta e Risposta