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Spettacoli e PerformanceEvento
Descrizione e con il supporto di MANUTENCOOP presenta: - SPR + ECO formule per non alimentare lo spreco da un’idea di Volpe&Sain – Lagunamovies spettacolo di e con Andrea Segrè e Massimo Cirri canzoni di Mirco Menna eseguite dal vivo con Massimo Tagliata immagini di Francesco Tullio Altan scenografie di La Pillola regia di Angelo Generali Spettacolo conclusivo del Festival della Cittadinanza. Spettacolo di Andrea Segrè con la partecipazione di Massimo Cirri.
Lo spreco “en espace”: ovvero, una conferenza scenica per guardare lo spreco “allo specchio”, scomporlo in una formula semplice e rifletterne, come in un gioco del rovescio, un pubblico elogio. Perché lo spreco, a determinate condizioni, può convertire la sua valenza negativa, schiudendo insospettabili sentieri verso la strada maestra dello sviluppo sostenibile e solidale, della sobrietà e della reciprocità, della gratuità. Andrea Segrè, preside della Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna, per anni ha “scavato” nello spreco (di cibo, di farmaci, di libri, di soldi nei progetti internazionali di aiuto allo sviluppo …) fino a escogitare un “uovo di Colombo” dall’impatto sociale e ambientale potenzialmente esplosivo: il Last Minute Market, esempio tangibile di riconversione degli sprechi alimentari (e non) quotidiani, in risorse per i meno abbienti: un circolo virtuoso del nostro tempo, nel segno di un’elementare, e al tempo stesso prodigiosa, “società della sufficienza”. Oggi Last Minute Market non è solo un’idea astratta per bilanciare l’eccedenza di mercato: è uno ‘spin-off’ universitario, un’iniziativa concreta attivata, ad oggi, in circa 40 città italiane, a comporre le maglie di una grande rete che mette in relazione due mondi apparentemente distanti: quello delle imprese che producono eccedenze con quello degli enti e delle associazioni caritative che le utilizzano, favorendo un consumo consapevole e creando anche nuovi posti di lavoro. “C’era una volta un barattolo di yogurt … un bianco vasetto prossimo a scadenza, e solo per questo snobbato dai clienti dell’ipermercato destinato dunque a ingrossare la pila dei rifiuti di giornata pronti per morire in una mefitica discarica …” Potrebbe cominciare così la favola del Last Minute Market: con 130 tonnellate di cibo invenduto nel corso dell’anno, in un solo ipermercato, e con 6/700 pasti garantiti, in cambio di quello “spreco”, alla mensa dei poveri ogni giorno. In scena, a dipanare il filo rosso di quest’avventurosa equazione - nello spettacolo targato Promomusic –SPR+ECO, realizzato su un’idea di Volpe&Sain con l’apporto di Manutencoop e la regia firmata da Angelo Generali - il pubblico trova proprio lui, Andrea Segrè, l’inventore della formula –spr+eco = sufficienza. E con Andrea Segrè, per la gioia dei radioascoltatori, ecco Massimo Cirri, ideatore e conduttore di un cult dell’etere, il programma di Radio2 Rai Caterpillar, trasmissione che, nelle ultime stagioni, ha fatto della lotta agli sprechi, e della loro possibile riconversione, una quotidiana parola d’ordine. Attraverso lo sguardo ironico e frizzante di Massimo Cirri vengono inquadrati e “serviti in tavola" i comportamenti che ogni giorno possiamo perseguire, in un moto pendolare che oscilla fra spreco e sostenibilità, fra pubblicità ingannevole e consapevolezza, fra mercato e solidarietà. Un flusso di riflessioni ed esperienze che Segrè e Cirri – accomodati in scena su due carrelli da supermercato trasformati per l’occasione in ampie poltrone nella scenografia firmata da La Pillola - “sgraneranno” a poco a poco, arricchendo il dialogo con spunti sempre nuovi legati all’attualità. Questo elogio scenico dello spreco si propone mescolare parole e immagini, dati e iperrealistiche fantasie, canzoni, sottofondi musicali, brevi monologhi e ‘chiacchiere’ informali in un’articolata dimensione di dialogo teatrale: complice l’organizzazione in quadri dello spettacolo, sottolineati dalla matita del maestro della vignetta, il più acuto e caustico commentatore del nostro presente, su cui posa da decenni il suo sguardo impietoso: Francesco Tullio Altan partecipa al progetto con il suo segno inconfondibile realizzando l’immagine portante dell’allestimento, a immediato e sagace commento di quanto viene raccontato in scena, oltre ad una serie di vignette proiettate e animate in scena. Grande spazio anche alla musica: quella, elegante e impegnata, di Mirco Menna, cantautore bolognese tra i più apprezzati della nuova scena italiana che interviene con i suoi brani originali affiancato dal noto musicista Massimo Tagliata. Accanto alle canzoni, ai due artisti il compito di intessere atmosfere, sottofondi e ideazioni sonore in un fitto dialogo con i protagonisti. ![]() Sede
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